Come puoi aumentare le visite al blog e farlo crescere in termini di visibilità? Quali sono gli obiettivi del tuo blog? La scrittura è la tua passione e hai creato un blog in cui diffondere tutte le tue conoscenze e competenze su un argomento che ami? Se vuoi considerare il tuo blog come uno strumento di business devi cominciare a ragionare in ottica strategica per massimizzare tutto quello che puoi ottenere.
Personalmente sono 15 anni che scrivo articoli di blog e navigo il web per intuire quali sono le esigenze degli utenti. Proprio per questo voglio darti qualche consiglio utile per aumentare le visite al blog e, di conseguenza, le richieste di contatto.
In sintesi voglio mettere subito in chiaro che: se aprire un blog è facile, farlo crescere è molto più difficile.
3 modi per aumentare le visite al blog
Prima di entrare nello specifico voglio partire da un punto: il traffico sul tuo blog non arriva per caso, ma arriva soltanto quando i contenuti sono pensati in ottica strategica. Ecco perchè ti lascio 3 consigli per aumentare le visite al blog:
- Definisci una strategia di pubblicazione basata sull’analisi. Parlo spesso di analisi e strategia e credo che ogni professionista dovrebbe sempre partire da questi aspetti nel momento in cui sceglie di apportare delle modifiche a siti web, social media, ecc. Soltanto con una visione d’insieme possiamo ragionare in ottica strategica e rispondere ad obiettivi precisi. Prima di scrivere un nuovo articolo dovresti sempre chiederti: per chi sto scrivendo? Con quale obiettivo? Su quale tema?
- Alimenta il tuo elemento differenziante. Ogni azienda e professionista ha delle caratteristiche intrinseche che li rendono unici. Parti da questi per rendere il tuo blog unico e originale e per mostrare a tutti quanto sei diverso dai competitor. In un web saturo di contenuti, la differenza non la fa l’argomento, ma il modo in cui lo racconti.
- Genera passaparola. Crea dei contenuti originali e attivati per diffonderli con una strategia di comunicazione integrata. Diffondere gli articoli attraverso social media, newsletter e collaborazioni aumenta esponenzialmente la loro portata e chi riceverà i contenuti comincerà a parlare di te e a vedere il tuo valore differenziante.

3 modi per non aumentare le visite al blog
Se abbiamo osservato quali sono le modalità con cui si può far crescere un blog, al tempo stesso è bene conoscere quali sono gli errori da evitare quando si gestisce un blog. Eccoli:
- Crea articoli duplicati o generati dall’AI. Le scorciatoie non funzionano, ricordalo sempre. Un blog con contenuti creati dall’intelligenza artificiale o duplicati oltre ad essere penalizzato da Google, ti porterà ad un danno reputazionale verso chi credeva alle tue competenze e alle tue conoscenze. Consiglio spassionato: punta sempre sulla qualità piuttosto che sulla quantità.
- Pubblichi un blog ogni 3 mesi. Se pensi di non aver tempo per gestire un blog in modo costante, forse è il caso di cambiare strategia. Gli utenti se vedono un blog si aspettano di trovare informazioni sempre aggiornate e almeno un contenuto nuovo a settimana o ogni due settimane. Inoltre, una pubblicazione assidua è fondamentale per ottenere dei vantaggi sull’indicizzazione e per far sì che i tuoi contenuti arrivino in prima pagina.
- Crei articoli poco SEO friendly e non li inserisci in una strategia. Se i tuoi articoli non sono scritti in ottica SEO puoi già essere sicuro che non saranno facilmente trovati da potenziali utenti interessati. Inoltre, se questi articoli non sono inseriti all’interno di una strategia di comunicazione, saranno persi e non genereranno nuove visite.
Come arrivano le persone sul blog?
Ci sono diversi modi in cui gli utenti possono arrivare sulla pagina del tuo blog o sui singoli articoli. Ad esempio:
- Ricerca organica. Hai creato degli articoli di blog che rispettano le regole SEO e sono stati perciò premiati da Google e posizionati in prima pagina. Questi articoli saranno quindi visualizzati e cliccati dagli utenti interessati e che digitano quella query sul motore di ricerca.
- Social media. Gli articoli di blog possono essere diffusi anche sui social media per offrire un contenuto diverso agli utenti che già ti seguono. Quando pubblichi un blog sui social media, ti consiglio di adattare il formato alla singola piattaforma. Parlare del contenuto del blog su Tik Tok sarà diverso da farlo su Instagram o su LinkedIn. Osserva i competitor, le best practice per ogni social media e poi procedi con una pubblicazione strategica che dia veramente valore a quanto realizzato da te.
- Newsletter. Alternare i contenuti promozionali e commerciali ad una newsletter di valore e informativa è sicuramente la strategia migliore per aumentare i tassi di apertura e di coinvolgimento nelle mail. Inoltre, se hai fatto un buon lavoro di segmentazione, potrai inviare uno specifico contenuto del blog ad un particolare cluster di contatti.

Strategia blogging: cosa funziona?
Per definire una strategia di blogging adeguata, ti invito a prenderti il tuo tempo (e magari a confrontarti con dei professionisti) per riflettere adeguatamente su quali sono i tuoi obiettivi e cosa vuoi ottenere mediante lo strumento del blog.
In generale, è bene partire dal presupposto che una strategia di blogging è vincente sul lungo periodo e necessita di un accurato piano editoriale blog. Il blog non è una corsa di velocità ma una maratona lunga e faticosa. Se invece il tuo progetto ha bisogno di maggiore velocità sul breve termine, è opportuno che tu ti focalizzi su altre strategie come quella di advertising (su Meta o su Google).
Un blog funziona quando è veramente originale, coinvolgente e utile per gli utenti di un dato settore. Il blog solitamente è infatti verticale su una particolare nicchia (es. giochi da tavolo, equitazione, balli caraibici, ecc.) perchè mostra tutta la tua competenza su quell’argomento con contenuti che esplorano più punti di vista. Se hai in mente di creare un blog basato sulle tue passioni, ti consiglio di partire da WordPress!
Quante visite può generare un blog?
Non c’è un numero indicativo riguardo alle visite che può generare un blog. La risposta – come spesso accade in ambito marketing e comunicazione – è sempre “dipende”. In generale:
- Un blog piccolo o poco curato può anche non generare visite.
- Un blog approfondito può generare decine o centinaia di visite al giorno.
- Un blog strategico e seguito da professionisti SEO può generare anche migliaia di visite al giorno.
La crescita graduale è uno degli aspetti più sottovalutati dell’attività di blogging. Molti si scoraggiano dopo pochi mesi perché non vedono risultati immediati, ma in realtà il blog – come abbiamo detto – è uno strumento che vale sul lungo periodo e che porta visite di utenti realmente interessati. 100 utenti in target valgono più di 10 mila non in target. Il tuo obiettivo deve essere sempre quello di aumentare le visite al blog con costanza e con contenuti validi e di qualità.
Quanti articoli devo pubblicare su un blog per farlo crescere?
Anche qui non c’è una vera e propria ricetta pronta… e se senti qualcuno che ti parla di numeri fissi, probabilmente non ti sta dicendo la verità. Quello che posso dirti è che più pubblichi, più il tuo blog potrà essere considerato autorevole sul tema e quindi potrà diventare un punto di riferimento per chi è interessato all’argomento.
Poi ti ricordo che quantità non significa qualità. Ti invito sempre a partire da articoli ben scritti piuttosto che da tanti articoli con errori di struttura, lingua e SEO. 10 articoli ben fatti potrebbero aiutarti ad aumentare le visite al blog ed essere più efficaci di 100 articoli mal fatti.
Ad ogni modo, per cominciare a vedere risultati sul tuo blog dovresti avere almeno 20/30 articoli ben fatti. Come ho detto poi, dipende tutto da quante visite al tuo sito ti aspetti e da quello che ti sei prefissato come obiettivo da raggiungere.
Blog e AI: come usare l’intelligenza artificiale
Posso scrivere i blog con l’AI? Mi è capitata spesso questa domanda e sinceramente la mia risposta quando si parla di intelligenza artificiale è sempre: meglio non abusare di questo strumento.
Un blog scritto con l’AI può essere facilmente riconoscibile e perciò può ridurre il tuo valore come azienda e professionista. A mio modo di vedere l’AI può essere un alleato per aiutarci a definire la struttura del blog, i temi da trattare, sintetizzare alcune parti ma non può essere un sostituto per un intero articolo di blog. In questo caso sono sicuro che nel lungo periodo, la nostra reputazione ne andrà di mezzo.
Vorrei quindi concludere questo articolo ribadendo l’importanza di scelte strategiche, analisi accurate e contenuti costruiti con metodo. Se inserisci il blog in una strategia completa, sono sicuro che questo ti porterà risultati. Se vuoi che il tuo blog diventi uno strumento di business e vuoi aumentare le visite al blog, scrivimi! Potrò offrirti il mio supporto per aumentare la visibilità del tuo business.
