Marketing sportivo: 3 esempi di strategie di comunicazione vincenti

Cosa significa creare una strategia di marketing sportivo? Quali sono alcuni esempi virtuosi di attività di marketing e comunicazione nello sport marketing? E quali sono invece i trend che stanno guidando l’evoluzione di questo settore? 

Se mi conosci o hai già letto qualcosa sulla mia storia, saprai di quanto lo sport sia stato parte della mia vita. È stato il motore e la passione che mi ha portato ad approfondire le dinamiche di comunicazione e marketing, fino a diventare la base del mio percorso professionale nel digital marketing. Se non mi conosci, mi presento brevemente: sono Daniele Sforza – SEO Copywriter & Digital Strategist freelance e mi occupo sia di scrittura che di strategia digital. Cerco di offrire spunti e punti di vista differenti per organizzare il proprio business senza vivere nel caos. 

Parlare di marketing sportivo e di comunicazione sportiva è molto interessante perchè ci permette di osservare da tanti punti di vista questo mondo. E, proprio per questo, ho scelto di dedicare un intero articolo di blog a questo tema. Se ti incuriosisce, continua a leggere!

Perchè è importante parlare di strategia di comunicazione nello sport?

La strategia di comunicazione è una parte fondamentale delle attività di marketing sportivo che una società o un atleta dovrebbe seguire. 

C’è un elemento infatti che accomuna la società sportiva o gli atleti: il rapporto con il pubblico, con i fan e con i tifosi. Se entriamo nel dettaglio questo non dipende solo dalle performance sportive ma anche dal modo in cui essi si relazionano nel mondo offline e in quello online. 

Le piattaforme social, se usate nel modo corretto e con l’affiancamento di un professionista, possono essere fonte di tante nuove opportunità. Inoltre, nel caso del singolo atleta e come racconterò in un altro approfondimento, una figura esperta di comunicazione è fondamentale per evitare scivoloni ed errori che potrebbero avere ripercussioni sulla carriera del professionista.

Come definire una strategia di marketing sportivo?

Quando parliamo di strategia di marketing sportivo nel 2025, parliamo di avere una visione strategica a 360° su tutti i touchpoint. L’omnicanalità è fondamentale per garantire coerenza, continuità ed esperienza, perché oggi il tifoso non vive più lo sport in un unico luogo: lo vive ovunque. Ad esempio: in tribuna con la sciarpa al collo, su TikTok mentre scorre i contenuti della squadra, su WhatsApp quando si scambia meme post-partita, o in coda allo stadio quando osserva i brand partner.

Definire una strategia di marketing sportivo significa partire da un presupposto: ogni interazione è un’opportunità per costruire relazione. Una società sportiva deve sapere chi sta parlando, perché sta parlando e cosa vuole ottenere: Brand awareness? Community? Vendita di merchandising?

In generale una strategia comprende:

  1. Sponsorizzazioni e partnership
  2. Merchandising e licensing
  3. Fan Engagement e community building
  4. Brand Communication Strategy
  5. Eventi e attivazioni live
  6. Digital Strategy & Content Strategy
  7. Innovazioni tecnologiche
  8. Marketing territoriale & PR
  9. Cura del personal brand degli atleti
  10. Strategia internazionale

La strategia di marketing sportivo, quindi, è quella di disegnare un ecosistema che accompagna il tifoso nel suo viaggio, prima, durante e dopo il match. E se ogni touchpoint comunica la stessa identità, i risultati sono assicurati.  

3 esempi di marketing sportivo vincente che ho osservato

Cosa può fare quindi una società sportiva per adottare strategie di marketing sportivo vincenti nel breve e nel lungo periodo? Ti lascio qui 3 esempi in sport diversi che mi hanno colpito particolarmente:

  1. Calcio: l’Inter e la sua comunicazione social. In questo caso ci sarebbe tantissimo da dire ma mi soffermerò sulle attività di comunicazione social che vengono pianificate da anni dalla squadra di Milano. Quello che ho notato è come l’Inter sia sempre un passo avanti rispetto agli altri club di Serie A. Esempi di attività innovative sui social media sono ad esempio le grafiche realizzate con l’AI per annunciare le partite su META. In questo caso è evidente come non ci si limiti a usare l’innovazione ma ci sia uno studio tale per cui il brand è sempre presente al 100% e ogni dettaglio è curato per lasciare un messaggio impattante all’utente finale. Ti lascio qui un altro esempio interessante per farti capire quanto il team “ascolti l’utente” e lavori per creare contenuti ad hoc sui social. Dumfries è un calciatore noto oltre che per le sue prestazione anche per la sua faccia particolarmente seria. L’Inter recentemente ha giocato sulla sua figura e così ha pubblicato una “Dumfries Challenge” in cui l’obiettivo è far sorridere il giocatore (che ovviamente indossa il maglione di Natale disponibile sullo shop). Come lo hanno fatto? Facendogli ascoltare le canzoni di Natale più famose! Un contenuto leggero, ma strategico: brand, community, ironia e prodotto convivono perfettamente.
  2. Tennis: lo US Open e le sue partnership. Qui, come ho raccontato nell’articolo di blog dedicato, ho notato quali sono i veri investimenti di marketing sportivo che un’azienda può fare per un evento di portata globale. Quello che posso raccontarti ad esempio è legato agli stand commerciali presenti durante le 3 settimane in cui si è svolto il torneo. Lavazza – storico sponsor nel mondo tennis – dava la possibilità a tutti di vincere premi, di scattare una foto/polaroid ed era l’unico brand di caffè ad essere omnipresente negli stand gastronomici. Il legame tra il tennis e Lavazza è infatti solido (basti pensare alle attività di sponsorizzazione con Jannik Sinner). Fage e Dove invece hanno regalato rispettivamente yogurt e deodoranti per tutta la durata dell’evento (non oso immaginare l’entità dell’investimento considerate le milioni di persone che hanno raggiunto Flushing Meadows). Il contesto in cui sono inseriti questi brand è 100% fit (prova a pensare a quanto è piacevole d’estate, mangiare uno yogurt mentre osservi una partita di tennis) e sono sicuro che sia stata un’attività di marketing sportivo che farà bene alla brand reputation/awareness del brand e garantirà risultati nel lungo periodo.
  3. Pallavolo: l’IMOCO Volley e il suo calendario. Un’attività di marketing sportivo molto interessante è quella del Calendario Perazza. L’IMOCO Volley, squadra pluripremiata in Italia e in Europa, da anni realizza un calendario a scopo benefico, con l’intero ricavato che viene devoluto all’Istituto Oncologico Veneto (IOV). È un progetto di comunicazione e responsabilità sociale che unisce: il coinvolgimento dei fan, l’attivazione del territorio, il posizionamento valoriale del club e la beneficenza concreta. 

In questo caso ho citato strategie di marketing/comunicazione sportiva più ampie e legate alle società sportive perchè volevo dedicare in futuro un articolo specifico per il tema del personal branding legato agli atleti che utilizzano i social media per la propria comunicazione. 

Ti invito perciò a continuare a seguire il mio blog per rimanere aggiornato su questi nuovi contenuti.

3 trend che ci fanno capire la direzione dello sport marketing

Da appassionato di sport, ho notato quanto questo sia cambiato negli ultimi 20 anni e sono sicuro che continuerà ad evolversi. In particolare, voglio segnalarti 3 trend interessanti per chi si occupa di marketing e comunicazione nello sport marketing:

  • Tra le tendenze legate allo sport marketing c’è tutto il mondo degli e-sports, in crescita negli ultimi anni sia in Italia che nel mondo. In parallelo c’è il mondo dello sport dilettantistico con la Kings League che attrae personaggi famosi e di conseguenza anche sponsor interessati a pubblicizzare la competizione.
  • Un altro trend evidente è quello relativo al marketing esperienziale e alla personalizzazione dell’esperienza che il tifoso vive nel momento in cui sceglie di assistere ad un match del suo sport preferito. 
  • Infine, ci tengo ad evidenziare come lo sport si leghi sempre più al tema della responsabilità sociale. Proprio su questo, ho osservato negli ultimi anni come banalmente i post legati al 25 novembre (giornata internazionale contro la violenza sulle donne) siano sempre più elaborati e pensati non per un mero “pinkwashing” ma per lasciare messaggi volti alla sensibilizzazione e al cambiamento dei comportamenti della popolazione. A questo proposito ti lascio l’articolo che parla proprio della collaborazione tra l’Inter e “ParoleoStili”.

Se hai notato anche tu delle tendenze o dei casi studio interessanti a tema marketing sportivo, scrivimi! Mi farebbe piacere confrontarmi su come si sta muovendo questo settore negli ultimi anni. Ti lascio anche alcuni spunti di lettura che credo siano interessanti sul marketing sportivo (non li ho ancora letti!): “Il marketing e la comunicazione nello sport” e “Management e marketing dello sport”, entrambi della casa editrice Franco Angeli.

Se invece, vorresti supporto per gestire in ottica strategica o SEO il tuo progetto digital a tema sport, scrivimi! Sono disponibile ad aiutarti con una prima consulenza gratuita.

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