Micro influencer marketing: perchè usarlo nelle PMI?

Quando un influencer viene definito micro? Quali sono le differenze tra micro e macro influencer? Perchè inserire un micro influencer in una strategia per PMI può essere davvero impattante sul tuo business? Sono maggiori i costi o i benefici di quest’attività strategica? Quali piattaforme social sono più adatte ad un’attività di micro influencer marketing strutturata? 

Oggi voglio parlarti di una delle ultime tendenze strategiche legate ai social media: il micro influencer marketing. Come Digital Strategist freelance posso dirti che se vuoi sperimentare nuove attività di comunicazione per la tua PMI, dovresti considerare anche questa. Mi presento: sono Daniele Sforza, SEO Copywriter & Digital Strategist freelance. Abito a Treviso ma lavoro con aziende e PMI in tutta Italia per migliorare le loro attività di comunicazione e marketing digitale. 

Chi è un micro influencer?

Per dare una definizione di micro influencer è opportuno partire da quella di influencer. Questa figura è definita in più testi come Digital Influence o Influencer marketing: valorizzare le relazione e dai voce al brand:

“Individui che hanno la capacità di influenzare le decisioni d’acquisto di altre persone grazie alla loro (reale o percepita) autorevolezza, conoscenza, posizione o capacità relazionale”. [Influencer marketing: valorizzare le relazione e dai voce al brand]

Già nel 2018, Matteo Pogliani (un professionista che stimo particolarmente per il suo lavoro nell’ambito dell’influencer marketing) nel suo libro “Professione Influencer” parlava dei micro influencer come coloro che – grazie alla loro autenticità e credibilità – potevano portare conversioni in un pubblico più piccolo. 

I micro influencer sono consumatori evoluti, informati, attenti alle novità e pronti a condividerle nella propria cerchia di contatti che di solito appartiene ad una nicchia di settore. Alcuni esempi di micro influencer nei relativi ambiti sono i seguenti:

  • Martatravelmood – settore travel
  • Sheschloe_ – settore beauty
  • Fraceck.cucinaeviaggi – settore food

Ecco perchè, se anche il tuo business è in una nicchia, coinvolgere una figura di questo tipo può essere un’azione molto strategica e utile a incrementare la visibilità e ad ottenere nuovi contatti in target con la tua azienda.

Qual è la differenza tra influencer e micro influencer?

Gli influencer possono essere categorizzati in base al loro seguito sulle piattaforme social. Si possono distinguere:

  • Celebrità. Sono personaggi già noti al grande pubblico (di solito con più di 1 milione di follower sui social) e che perciò riescono ad aumentare il valore del brand che si lega a loro. 
  • Category influencer. Un category influencer può avere un numero che varia dai 50, 100 mila al milione di follower. Sono quelle persone che sono diventate uno dei primi riferimenti sui social in una determinata nicchia di mercato. Ti porto l’esempio di Gary Vee (una delle persone che seguo sulle tematiche di innovazione e imprenditoria) che è stato uno dei primi a posizionarsi con rilevanza su questa nicchia. 
  • Micro influencer. Un micro influencer può avere dai 5 mila ai 50 mila follower.  Hanno una community più piccola ma molto coinvolta tanto che c’è un rapporto diretto e autentico tra loro e l’influencer. Queste persone sono appassionate di un argomento e coinvolgono la propria community (anche piccola) in tutte le dinamiche legate a questo argomento. 

In generale vorrei evidenziare la differenza tra celebrità e influencer citando quanto espresso nel libro Digital Influence di Joel Backlaer: “To be considered an influencer, the individual needs to be known for something among a target community and able to influence the actions of target community members. Being famous for famous’ sake doesnt an influencer make”.

Quale social media è meglio per un’attività con influencer?

Ad oggi le piattaforme social che sono più strategiche per un’attività di influencer marketing sono sicuramente Instagram e Tik Tok. Tuttavia il mio consiglio è sempre quello di analizzare il proprio business e valutare dove e quando definire la collaborazione con influencer perchè altre piattaforme (Facebook, LinkedIn, ecc.) potrebbero essere ugualmente strategiche per un’attività di questo tipo.

In generale, prima di iniziare una qualsiasi attività di collaborazione tra micro influencer e PMI dovresti analizzare nel dettaglio lo stile di comunicazione del primo per vedere se questo collima con la brand identity della PMI, con i messaggi che si vogliono comunicare e con gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Consiglio spassionato: prima di iniziare qualsiasi attività di comunicazione e di marketing, prenditi un momento per analizzare e  riflettere se questa è davvero positiva per il tuo brand. Questo ti salverà da crisi ed eventuali problemi di comunicazione. 

Quali tipologie di collaborazione si possono stabilire tra PMI e micro influencer? 

Come collaborano PMI e micro influencer? Ecco alcune possibilità:

  • Gifted. L’azienda invia gratuitamente un prodotto o servizio al micro-influencer e in cambio ottiene la realizzazione di uno o più contenuti specifici. 
  • Collaborazione a pagamento. La PMI paga un compenso per un numero di contenuti definiti.
  • Affiliazione. Il micro influencer guadagna una percentuale sulle vendite generate tramite link, codice sconto o referral.
  • Ambassador di brand. In questo caso si tratta di una collaborazione continuativa nel tempo in cui il micro-influencer diventa un volto ricorrente del brand, raccontandolo in modo coerente e naturale.

Ogni tipologia di collaborazione di micro influencer marketing ha i suoi pro e contro: confrontati con il tuo team interno di marketing e comunicazione prima di avviare una qualsiasi collaborazione. 

2 esempi di strategie di micro influencer marketing

Spero di averti dato una prima panoramica chiara sulla figura del micro influencer e su come questa può essere utile ad una PMI. Ora ti lascio alcuni esempi recenti di strategie di influencer marketing (o micro influencer marketing) che mi hanno particolarmente colpito da professionista di questo ambito:

1° esempio strategia micro influencer marketing: We Road e i travel coordinator

Non è la prima volta che parlo di WeRoad e in questo caso voglio parlarti del ruolo dei coordinatori, vere e proprie fonti di visibilità per l’azienda. Sono loro a creare contenuti in linea con il brand e a raccontare l’unicità dei viaggi WeRoad e a renderli ancora più appetibili sui social.

In questo caso i contenuti sono realizzati in collaborazione con il profilo ufficiale dell’azienda e generano 10,20,50,100 mila visualizzazioni a seconda del tipo di contenuto.  Anche questa è un’attività di micro influencer marketing che terrei particolarmente in considerazione se fossi responsabile di marketing e comunicazione di un’azienda.

2° esempio strategia micro influencer marketing: Canzoni al telefono e i suoi cantanti

Canzoni al telefono è un progetto molto interessante dal punto di vista comunicativo e credo che in futuro ci dedicherò un articolo specifico. Oggi voglio solo evidenziare come la strategia di creare contenuti in partnership con cantanti emergenti sia molto funzionale per la loro crescita sui social media. 

Per farti capire meglio quali sono i numeri che hanno raggiunto, te ne lascio un paio:

  • 65 mila follower su Instagram e 18 mila follower su Tik Tok 
  • Contenuti con 10, 20, 50, 100 mila visualizzazioni

Tutto questo, aggiunto ad un prodotto molto valido e innovativo, crea le fondamenta per un progetto duraturo e di successo in un mercato complicato oggi come quello della musica. 

Micro influencer marketing e PMI: perché è un connubio che funziona

Nel 2026 le attività strategiche di influencer marketing (o micro influencer marketing) sono abbastanza sdoganate nei piani strategici di grandi aziende. Se guardiamo invece alle PMI, possiamo osservare come siano ancora troppo poco utilizzati. Ecco perchè è importante riflettere su questo tema e capire in prima persona come l’utilizzo di queste figure possa portare a grandi benefici in una piccola e media impresa.

Il connubio tra micro influencer e PMI funziona perchè sono entrambi sullo stesso piano e ottengono entrambi un reale vantaggio:

  • La PMI perchè ha la possibilità di raggiungere un nuovo pubblico legato a questa figura.
  • Il micro influencer perchè ha la possibilità di legarsi ad una PMI e quindi di incrementare il proprio valore come figura professionale anche per future partnership.

Quanto costa un micro influencer?

Il costo di un micro influencer varia a seconda del tipo di collaborazione che un’azienda o PMI decide di intraprendere. Come detto, il micro influencer – questa è la differenza rispetto al classico influencer o alla celebrità – può essere pagato anche soltanto offrendo prodotti o servizi gratuitamente. L’importante è che la collaborazione tra questa figura e l’azienda sia regolata da contratto e sia chiara e trasparente da entrambe le parti. Tutto questo serve ad evitare incomprensioni e a ottenere come risultato quanto era stato pattuito in partenza. 

La collaborazione per un’attività di micro influencer marketing può essere anche a pagamento nel caso in cui ci si ritrovi a profili particolarmente strutturati e di nicchia. In quell’evenienza, il micro influencer può richiedere un pagamento che varia dai 50 ai 250 euro per contenuto. Il mio consiglio in questo caso è sempre quello di capire se l’influencer ha un suo tariffario e quanto questo è modificabile in base alle esigenze della PMI che non ha budget immensi per quest’attività.

Risultati che puoi ottenere con un’attività di micro influencer marketing se hai una PMI

Personalmente, oggi consiglio sempre di riflettere su quanto possono essere strategiche alcune attività con ambassador e influencer per dare una svolta al proprio business. In generale posso dirti che puoi ottenere questi risultati:

  • Crescita di reputazione
  • Crescita di visibilità del tuo business
  • Crescita rispetto alle vendite
  • Crescita del tuo network professionale

e sono sicuro che tutto questo potrebbe dare nuova linfa alla tua PMI.

Vuoi supporto nella definizione di un’attività strategica di micro influencer marketing? Hai dubbi sulle collaborazioni da instaurare per far crescere il tuo business? Hai poche risorse e vuoi sfruttarle al meglio? Contattami qui e scopri come posso aiutarti con il mio approccio strategico, analitico e fortemente orientato all’organizzazione e alla pianificazione delle attività.

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